Penya Barcelonista de Lisboa

diumenge, d’abril 03, 2011

Tonfo Real, il Barça scappa



Tonfo Real, il Barça scappa Stop al record di Mourinho

Nel primo anticipo della 30ª giornata della Liga, i blancos cedono al Bernabeu contro lo Sporting Gijon: De las Cuevas firma lo 0-1. Il tecnico portoghese sconfitto in una gara casalinga di campionato dopo 150 partite. Il Barcellona passa al Madrigal: Mourinho scende a -8. Poker di Soldado per il Valencia MILANO, 2 aprile 2011 - Clamoroso al Bernabeu: lo Sporting Gijon batte 1-0 il Real Madrid e infligge a Mourinho la prima sconfitta casalinga in campionato dal 23 febbraio 2002, quando il suo Porto cedette in casa al Beira Mar. La striscia di partite senza sconfitte si ferma così a 150, contando anche il filotto con Chelsea e Inter. Decide un gol di De las Cuevas al 33' del secondo tempo, finisce 0-1. sporting combina guai — A volte il destino combina strani scherzi: nella fase iniziale della stagione Mourinho aveva criticato il collega Preciado, tecnico dello Sporting, insinuando che fosse sua abitudine risparmiare i giocatori migliori nelle partite ritenute troppo difficili (leggi Barcellona). La risposta è arrivata forte e chiara: dopo aver pareggiato 1-1 col Barça, accendendo una fiammella di speranza nella capitale spagnola, gli asturiani sbancano Madrid e danno una mazzata forse decisiva alla lotta per il titolo. Ronaldo con Casillas al Bernabeu. Afp ronaldo saluta — E così, nel giorno in cui Ronaldo (inteso come Luis Nazario da Lima) viene premiato nel suo ex stadio e l'altro Ronaldo (inteso come Cristiano) resta fuori per infortunio, i blancos inciampano pesantemente. Mancando anche Kakà e soprattutto Benzema, il gioco fatica a decollare e lo Sporting non soffre moltissimo per quasi tutto il match. Poi, a un quarto d'ora dalla fine, De las Cuevas si presenta in area, si accentra e trova il beffardo rasoterra che fulmina Casillas. Adebayor e Khedira hanno un paio di eccellenti occasioni a testa, ma Juan Pablo è invalicabile e lo Sporting fa l'impresa, nonostante l'ingresso in campo nella ripresa di un Higuain finalmente guarito. barça in fuga — Un vero e proprio regalo per il Barcellona, che scende in campo al Madrigal con la tranquillità di poter affrontare il big match col Villarreal senza temere rimonte madridiste. Da grande squadra, però, il Barça non si accontenta e va a strappare la vittoria che, a meno di imprevedibili colpi di scena, chiude i giochi nella Liga. L'1-0 a Vila-Real manda le truppe di Mourinho a -8, che è di fatto un -9, visto il 5-0 nello scontro diretto dell'andata. Già privo di Xavi, Puyol e Pedro, Guardiola decide di dare un po' di riposo a Messi, reduce da un viaggio intercontinentale. La "Pulga" resta in panchina fino alla parte iniziale della ripresa ed entra solo quando il tecnico catalano decide di provare a spingere un po' di più per sbloccare lo 0-0. Nel primo tempo, Giuseppe Rossi spaventa due volte i campioni di Spagna, ma si scontra con la buona vena del portiere Valdes. Il Barça, che in mezzo al campo schiera Thiago Alcantara (classe '91) e che arretra nuovamente Busquets sulla linea difensiva, ha una forza d'urto meno dirompente del solito, ma a metà ripresa arriva lo stesso il gol decisivo: lo trova Piqué, su corner di Alves e sponda aerea di Busquets. Valdes blinda il risultato con un grande intervento su Cazorla e al fischio finale il Barcellona sente profumo di tris consecutivo nella Liga. poker di soldado — Prima di Villarreal-Barça era andato in scena Getafe-Valencia, match che blinda ulteriormente per la squadra di Unai Emery la certezza del posto Champions: finisce infatti 2-4, con quattro gol di uno scatenato Soldado. s.can. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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